Tunecore: vendere la propria musica online su iTunes.

Vuoi distribuire la tua musica su Itunes? Esiste un sito che offre il servizio di digital music distribution: è Tunecore

Tu e la tua band avete registrato un CD e vorreste distribuire i brani su iTunes?

Hai dei brani nel cassetto ma non trovi un’etichetta che ti produce e distribuisce?


Vuoi accedere al più grande mercato online di brani digitali?

Ci sono diversi modi per farlo. Io sto provando TuneCore per distribuire su iTunes il neopubblicato album dei Carte48.

TuneCore è un servizio web che permette di distribuire brani digitali sugli store iTunes di tutto il mondo e su altri store (Amazon, Napster, ecc..).

TuneCore è molto semplice da usare: occorre registrarsi, inserire la copertina dell’album, le tracce audio e le informazioni sui brani. Poi bisogna pagare ed aspettare 4-6 settimane per comparire sui database degli store scelti.

Ovviamente TuneCore offre i suoi servizi ad un prezzo annuale, che varia a seconda di vari parametri (album, singolo,  store scelti per la distribuzione).

La spesa sembra comunque affrontabile: per la distribuzione di un album si possono spendere attorno ai 25-30 dollari.

I ricavi delle vendite dei propri brani verrano accreditati su un account PayPal.

Il sito di TuneCore è disponibile in lingua inglese o spagnola, ma l’interfaccia è semplice ed intuitiva.

Ovviamente anche per distribuire sugli store di iTunes occorre districarsi tra le pratiche SIAE per ottenere l’eventuale licenza sui diritti d’autore.

Come sempre accade in Italia, la burocrazia ostacola ogni attività; quelle creative con maggior gusto, evidentemente.

Il sito SIAE, attualmente non parla esplicitamente di store online.

Da quanto ho capito pare che si debba periodicamente inviare un report con le vendite effettuate e pagare alla SIAE l’8% del prezzo al pubblico.

Visto che mi sto occupando personalmente della faccenda, prometto un futuro post per chiarire la questione SIAE e diritti d’autore.

Ormai sono esperto in pratiche ENPALSbollini SIAE e DRM in fase di produzione dei CD… risolveremo anche questa.

Qui trovi tutte la FAQ su TuneCore.

Fabio Colombari

Bassista dei Carte48
La via del gatto

21 pensieri riguardo “Tunecore: vendere la propria musica online su iTunes.

  • 16 Gennaio 2010 in 01:00
    Permalink

    Ciao sono il batterista dei cry excess, noi stiamo per finire di registrare il nostro album e stavamo prendendo in considerazione di distribuirlo anche attraverso tunecore e/o roba simile… quindi mi chiedevo se avevi capito come funziona esattamente la faccenda della siae.. del report delle vendite e tutto il resto.
    Grazie anticipatamente, ByE!

  • 16 Gennaio 2010 in 12:38
    Permalink

    @Mark
    Il discorso è semplice: è un casino 😉
    A parte gli scherzi. Da quando ho scritto sono cambiate un po’ le cose. Sul sito SIAE c’é una sezione che parla di licenze per siti di autopromozione. (basta pagare….)
    https://online.siae.it/index_MMLOL.asp
    Loro dicono che è tutto facile e semplice.
    Il mio consiglio è di andare in ufficio e parlare con qualcuno. Anche perché tutto dipende da vari fattori. Ad esempio: i pezzi sono tutti vostri o ci sono cover? Sono due cose ben diverse.
    Comunque un occhiata sul sito SIAE dalla ugualmente.
    Anche se so che è faticoso. Soprattutto quando ci tocca di leggere sbrodolanti difese del diritto d’autore bla bla senza possibilità di replica. Sono d’accordo sulla difesa del diritto d’autore, ma quello italiano è un privilego.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto
    http://it.wikipedia.org/wiki/Privilegio_(diritto_comune).
    Ti dico anche che la mia esperienza di vendita su questi circuiti è pessima. In italia siamo ancora all’età della pietra e comprare online su un sito scritto in una lingua oscura e incomprensibile (inglese…) è come lasciare la borsa in macchina ed il finestrino aperto. Ma magari voi avete un target diverso da quello che avevamo noi. Suerte!

  • 26 Marzo 2010 in 12:42
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    Ciao.
    Ho visto che il vostro album è fatto di cover, quindi necessitavate dei diritti della SIAE per poterlo pubblicare.

    Ho letto però che per pubblicare degli inediti su iTunes non serve nessuna licenza “speciale”, ma bastano i diritti di copyright Creative e, una volta caricato il tutto su Tunecore, i file sono protetti da plagio e cose varie. E’ vera questa cosa?

    Altra cosa che non ho capito: la cover del disco come va pubblicata? Da quello che ho capito leggendo l’articolo bisogna metterle i diritti d’autore, o chiedere l’autorizzazione per usarla. Quindi io non potrei mettere una mia foto con il nome sopra per paura di passare casini?

    Grazie.

  • 6 Maggio 2010 in 13:00
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    supponiamo il fatto che io non sia in Italia,e quindi in inghilterra,Londra e lavoro come cameriere. ok dopo questo immaginario,la mia domanda è: se voglio usufruire di TuneCore dall inghilterra bypasso questa faccenda della Siae’

  • 7 Maggio 2010 in 14:12
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    @antonio. Scusa, ma non ho capito bene le domande.

    Se detieni i diritti sulla tua musica puoi farne quello che vuoi.
    In questo caso tu ti dovrai occupare anche di proteggerti dal plagio. Che io sappia tunecore non può fornire questo servizio.
    La seconda domanda proprio non la capisco. Cosa intendi per cover? La copertina? Cosa c’entra coi diritti? E che c’entra la tua foto? Io non ne parlo nel mio articolo, forse ti rierisci a qualcos’altro

  • 7 Maggio 2010 in 14:16
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    @Marco
    Se devi pubblicare dei brani di cui la Siae gestisce i diritti e sei residente in Italia, direi che non cambia.
    Se hai residenza all’estero la Siae detiene anche rapporti con le società estere.
    http://www.siae.it/rapporti.asp

  • 23 Giugno 2010 in 13:35
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    CIAO LEGGEVO CON INTERESSE L’ARTICOLO DEDICATO A TUNESTORE INTERESSANTE VOLEVO SOLO CORREGGERE SE MI E’ PERMESSO LA PARTE FINALE IN QUI SI PARLA DI SIAE ED ENPALS E SE MI E’ PERMESSO VORREI FARE UNA PICCOLA PRECISAZIONE DICENDO CHE SI SCRIVE APPUNTO (ENPALS ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ASSISTENZA LAVORATORI DELLO SPETTACOLO) DA NON CONFONDERE CON( EMPALS) CHE é ASSOLUTAMENTE UNA DICITURA INESISTENTE..CIAO A TUTTI E BUON LAVORO

  • 23 Giugno 2010 in 14:23
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    Hai perfettamente ragione, mi è scappato. Correggo subito, inserendo anche un link alla definizione wikipedia di ENPALS

  • 5 Luglio 2010 in 13:05
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    Ciao, piccola chiarificazione, se hai tempo e voglia! Non facciamo cover, abbiamo solo prezzi nostri e non ci interessa essere protetti da plagio. E’ obbligatoria l’iscrizione con sti mafiosi della siae? Non è possibile by-passarli e andare direttamente su itunes e simili e prendere il 100% dei soldi sulle vendite visto che siamo noi che sudiamo sugli strumenti e non quelle merdacce della siae?
     

  • 5 Luglio 2010 in 13:52
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    @G
    Direi che, dal punto di vista dei diritti d’autore, coi pezzi tuoi puoi fare quello che ti pare, in ambito web. Da quanto so, è rimasto l’obbligo dei Bollini SIAE su tutti i supporti commercializzati (cd venduti).
    Rimane però il problema fiscale: se vendi qualcosa, devi avere una partita IVA e un’iscrizione a una camera di commercio.
    Sugli introiti ci devi pagare le tasse.
    Se invece cerchi metodi alternativi di distribuire la tua musica di consiglio http://www.jamendo.com/it/

  • 22 Agosto 2010 in 10:35
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    Grazie Fabio, ho trovato molto utile questo tuo post e alcuni commenti fra chi mi ha preceduto.
    Ho trovato valide informazioni.

  • 3 Marzo 2011 in 14:04
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    ragazzi, se volete pubblicare brani inediti, di vs creazione, tramite tunecore non serve a nulla la SIAE.
    per proteggervi da eventuali plagi, vi consiglio di registrare i vostri opere presso l’ufficio copyright degli USA: online, poco costoso (25 euro mi pare), veloce, professionale. Tutto quello che noi in IT non avremo mai.
    Detto questo, dei 99 cent a canzone, tramite tunecore ne obtieni 66. Il restate se lo prendere il retailer (itunes) e su quel restatnte una parte potrebbe essere re-distribuito come royalty all’autore (se registrato come un autore presso una società che fa il suo lavoro, di sicuro non la siae). Insomma a meno che non siate m. jackson, la SIAE non vi serve!

  • 3 Marzo 2011 in 14:10
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    Grazie delle informazioni Matt.

  • 6 Novembre 2011 in 17:29
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    ciao, ma il bollino siae nelle vendite tramite tunecore non serve giusto? i MIEI brani sono registrati in siae, posso  pubblicarli e venderli senza problemi su tunecore senza fare nulla con siae?

    e per i pezzi che ho condiviso con il mio editore cambia qualcosa o posso venderli senza problemi su tunecore?

    se itunes si prende una percentuale allora non è vero che il ricavo su tunecore è 100% nostro…..

    grazie!!

  • 6 Novembre 2011 in 17:31
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     cmq dopo un anno state guadagnando qualcosa tramite tunecore?

  • 26 Novembre 2011 in 21:10
    Permalink

    Mi associo alla domanda…
    E chiedo: se io volessi pubblicare una raccolta di brani di autori differenti? Cioè una compilation, come stanno le cose?

  • 26 Novembre 2011 in 22:22
    Permalink

    Ragazzi guardate, noi abbiamo pubblicato più di due anni fa. Tante cose sono cambiate da allora, e non seguo più la cosa. Per qualsiasi questione, l’unica è chiedere tutte le informazioni alla SIAE. Non voglio parlare dei guadagni per non scoraggiare nessuno. 😉 in bocca al lupo!

  • 9 Settembre 2012 in 21:06
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     ma per dimostrare di essere stati i primi ad avere composto un brano nel caso si subisca un plagio e’ possibile inviarlo alla siae, la quale lo custodisce nei propri depositi, e richiederlo nel caso in cui si verifichi un plagio ?
    di conseguenza e’ possibile inserire i propri brani su tunecore senza iscriversi alla siae e evitare di pagare le tasse annuali oltre  a quella diiscrizione,

    e’ corretto ?

  • 16 Febbraio 2013 in 15:16
    Permalink

    Ciao matt mi sapresti consigliare un’ottima società che raccoglie royalty?

  • 1 Marzo 2013 in 16:02
    Permalink

    la SIAE fornisce un servizio di “deposito cautelativo” dei brani. Il servizio è a pagamento, gli iscritti siae pagano meno, i non iscritti di più.
    In pratica il materiale che porti viene sigillato e protetto per mi pare 5 anni, poi devi eventualmente rinnovare. Se in questo periodo di tempo qualche furbo ti ruba la canzone tu hai la prova che il tuo brano era già esistente alla data in cui la busta è stata sigillata, cosa che puoi fare benissimo e a costi bassissimi con un servizio di marche temporali… tanto sia in un caso che nell’altro tu puoi dimostrare di aver ragione… ma le eventuali spese legali in caso di denunce le paghi tu… 😉 
    L’iscrizione alla SIAE e il deposito dei brani NON nasce come  una tutela del diritto d’autore (anche se in realtà ovviamente la data di deposito ufficiale del brano ti permette di dimostrare la tua paternità dell’opera), bensì come mezzo che permette all’autore di percepire i compensi ogni volta che il brano viene eseguito live o riprodotto per esempio in un passaggio radio.
    Tutti i soldi dei vari bollettini SIAE, dei permessi di tenere la radio accesa nei negozi etc li prende la SIAE e poi accredita ai propri autori/editori etc le quote spettanti.
    Su aruba trovi un interessante offerta di posta certificata e marche temporali, com una 20ina di euro ti prendi casella di posta necessaria e il servizio di marcatura Le marche sono vendute a pacchetti (es pacchetto da 50 marche) e ogni marcatura corrisponde ad un file, quindi se marchi una cartella contenente 10 mp3 e 10 testi usi SOLO 1 marca 😉
    Io sono autrice iscritta SIAE ma uso questo servizio a tutela dei brani quando li devo mandare come provini ai vari gruppi/editori. Il deposito in SIAE è successivo e va fatto al momento in cui il brano viene messo sul mercato.
    Per quanto riguarda la vendita di brani NON depositati e dei NON iscritti in SIAE non c’è problema (salvo il dover dichiarare i compensi percepiti nella dichiarazione dei redditi etc), prendi i soldi della vendita del brano. Punto. I brani non depositati NON creano guadagni da passaggi radio, esecuzioni live etc. 

  • 24 Dicembre 2013 in 11:20
    Permalink

    Ragazzi volevo chiedervi una cosa: ma come faccio a ottenere i diritti di distribuzione dalla SIAE per pubblicare un album di cover? e sopratutto quanto verrebbe a costare? fatemi sapere al più presto!

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