Legambiente e Trenitalia per il turismo sostenibile

Legambiente e Trenitalia stringono un accordo per tentare il rilancio del turismo sostenibile in Italia. Viaggi in treno gratis per chi utilizza strutture ricettive che rispettano i parametri di Legambiente.

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di contrastare la riduzione di scelta di destinazioni italiane per trascorrere le vacanze.

Il basso prezzo a cui vengono proposti voli e soggiorni, spinge gli italiani a scegliere sempre più spesso méte esotiche e lontane per le proprie vacanze.

All’aggressiva politica di prezzo dei tour operator va sommata l’incapacità comunicativa del mercato turistico italiano, che fatica a sfruttare l’immenso patrimonio naturalistico, storico e culturale del proprio territorio.

Gli italiani finoscono col preferire la vacanza pseudoesotica, rinchiusi in quelle bolle culturali che sono i villaggi turistici, veri e propri teatri in cui si rappresenta il sogno della vacanza, quando potrebbero vivere in maniera più profonda la propria terra, la propria cultura, i propri cibi.

Anche per contrastare questo fenomeno, Legambiente ha ideato un contenitore di iniziative legate al turismo: Legambiente Turismo.

Nell’ambito di queste iniziative è stato stretto l’accordo con Trenitalia.

Chi sceglierà per le proprie vacanze una struttura certificata da Legambiente (sono circa 30 quelle che hanno aderito), potrà lasciare a casa l’auto e farsi rimborsare il biglietto del treno. Una volta arrivati a destinazione i turisti potranno spostarsi grazie a servizi di bus navetta, biciclette, car sharing, oltre ad i normali mezzi pubblici.

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E’ arrivato Italia.it

E’ il portale che dovrebbe rappresentare l’Italia nel mondo.


Ieri avavamo visto il logo che sarà simbolo del nostro paese, ed oggi in occasione della BIT è stato presentato il tanto atteso sito, realizzato con un modesto budget di 45 milioni di €uro (si, proprio 45.000.000) a carico dei contribuenti.

In rete, sarà che internet è uno spazio popolato di esigenti superesperti, non ho trovato traccia di recensioni positive, se si escludono naturalmente le entusiaste parole del Ministro Rutelli.

C’è chi si sofferma sulla lentezza, facendo notare che per entrare si devono superare due animazioni flash ed un video, per un totale che supera i due minuti. Ai frettolosi consigliamo di entrare da qui skippando lo skippabile.

Altri evidenziano il problema dell’accessibilità, prevista ma raggiungibile solo dopo la lunga attesa iniziale.

Agli interessati ad una panoramica completa e più tecnica consiglio una visita su Punto Informatico.

Dal nostro punto di vista sembra interessante sottolineare piuttosto la totale mancanza di feed RSS ed, in sostanza, l’assenza di tecnologie 2.0. La cosa più che più vi si avvicina è un link ad una cartina interattiva che attualmente risulta inattivo.

Italia.it si presenta quindi (com’era previdibile) come un portale dall’alto, che forse poteva puntare ad essere più innovativo ed in linea con le tendenze del web.

Insomma, per 45 milioni di €uro di budget, avremmo voluto essere stupiti con effetti speciali.

I più curiosi possono divertirsi a confrontare la mia guida 2.0 su Ferrara I e II parte con la scheda “Centro Storico di Ferrara” del portale Italia.it. Utile per farsi un’idea delle differenze nella concezione di base.

Sicuramente ad OkkiO manca la lingua cinese (potrebbe nascerne un progetto di traduzione ricompensata con gli adsense…), l’inglese arriverà tra poco. Per tutto il resto…

Ai curiosi il responso.