FON. La comunità per la condivisione del wifi.

Fon è una comunità che ha come obiettivo di fornire ai propri iscritti accesso gratuito ad internet in tutto il mondo, sfruttando la rete wireless messa a disposizione dagli utenti. Un progetto interessante e molto utile per chi lavora online viaggiando.

Fon è una comunità che ha come obiettivo di fornire ai propri iscritti accesso gratuito ad internet in tutto il mondo, sfruttando la rete wireless messa a disposizione dagli utenti. Un progetto interessante e molto utile per chi lavora online viaggiando.

 

 

FON si autodefinisce la più grande comunità wifi al mondo.

E’ sufficiente iscriversi, acquistare una fonera, ovvero uno dei router sociali wifi distribuiti da FON, e registrarla per poter accedere liberamente ad internet tramite gli hotspot degli altri utenti o foneros sparsi per il mondo.

La sicurezza è garantita perchè la fonera rende disponibili due reti distinte: quella privata, riservata alle necessità del fonero, e quella pubblica, a cui si accede pubblicamente tramite login con username e password registrati sul sito di FON. Ovviamente dalla rete pubblica non si può accedere alla privata. Chi si logga può essere identificato da FON tramite il nome utente e la password utilizzata. Inoltre è possibile decidere la quantità di banda da condividere.

L’idea è molto interessante ed è basata su una forte componente sociale: la diffusione gratuita dell’accesso alla rete internet.

Il servizio che ne deriva può essere molto utile per chi è spesso in viaggio e necessita di connessione internet per svolgere le proprie attività online.

Per noi di OkkiO la disponibilità di una rete wireless ovunque ci spostiamo puo essere molto utile, per cui abbiamo deciso di aderire, acquistando una fonera.

Il prezzo dei router forniti è molto competitivo. Attualmente si può acquisatre la fonera per circa 45 €, comprensivi di tasse e spese di spedizione. Se invece si viene presentati da qualcuno già iscritto il prezzo scende a 20€, comprese tasse e spese.

Sul sito di FON è disponibile una mappa sempre aggiornata per controllare la disponibilità di hotspot nella zona in cui ci si trova.

Chi vuole aderire a FON senza acquistare un router può farlo. Diventa un Alien e può collegarsi agli hotspot comunque, pagando 3€ al giorno.

 

 

L’idea è molto interessante, ma presenta comunque alcuni aspetti poco chiari da tenere in considerazione prima di aderire.

L’aspetto più importante è quello legislativo.

Ogni paese ha leggi diverse in merito alle reti wireless. In Italia ed in altri paesi rendere pubblica ed accessibile una rete attualmente non è legale.

Questo fattore va tenuto sicuramente in considerazione da chi vuole diventare un fonero.

Nonostante la legge comunque, la comunità si va ampliando e, fino ad ora, non risulta che qualcuno abbia avuto problemi con la giustizia. (Se qualcuno ha informazioni diverse è pregato di avvisarci al più presto).

A chi si chiede perchè qualcuno dovrebbe decidere di fare un azione che va contro la legislazione vigente possiamo rispondere che, come è vero che le leggi devono essere rispettate, è anche vero che le leggi dovrebbero proteggere l’interesse della comunità a cui si rivolgono. Quindi se abbiamo una legge che protegge l’interesse di pochi o di nessuno e va contro quello dei più, possiamo anche pensare che la legge sia sbagliata e vada cambiata.

Il modo più semplice per cambiare la legge è far diventara il comportamento vietato un usanza comune.

Il divieto attuale è legato alle leggi antiterrorismo, per cui non è del tutto campato in aria. E’ possibile però pensare a soluzioni diverse, alternative al divieto.

Fon ad esempio utilizza già un sistema di login che permette di risalire ad un utente registrato. Si potrebbe forse fare di più per controllare i dati di chi si iscrive.

Ma c’è anche un’altro aspetto da tenere in considerazione, al di là degli aspetti sociali di libertà e connessione alla rete gratuita per tutti: FON, nonostante sia nato in Spagna come movimento sociale, è ora un’azienda che persegue un utile, su cui hanno investito molti giganti, da Google in giù.

Anche il router fonera può essere utilizzato per scopi commerciali. In questo caso Fon verserà al gestore dell’hotspot parte degli utili derivanti dagli utenti che si collegano a pagamento.

Chi, fatte tutte le considerazioni del caso, decida comunque di diventare Fonero, può registrarsi su FON ed iniziare a condividere la propria connessione.

NEWS

Anche le strutture ricettive toscane aderiscono a FON.

 

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...