Abruzzo: Majella, itinerario in auto o moto.

Da Pescara a Passo San Leonardo, con tappa in qualche piccolo paese. Un itinerario tra montano immerso nel paesaggio e nei profumi della Maiella.

Da Pescara a Passo San Leonardo, con tappa in qualche piccolo paese. Un itinerario tra montano immerso nel paesaggio e nei profumi della Maiella.

 

 




 

L’Abruzzo è una regione che offre la possibilità di cambiare paesaggio all’orizzonte in brevissimo tempo. Per passare dal mare alla montagna è bastato percorrere qualche chilometro.

Chi voglia fuggire dal caos cittadino di Pescara, chi voglia prendersi una pausa montana ad un soggiorno marittimo, non può perdersi un escursione nella Majella.

Noi abbiamo percorso questo itinerario in primavera, alzandoci dalla spiaggia abbiamo raggiunto la neve in poche ore.

Da Pescara abbiamo preso il raccordo autostradale per Chieti, che potrebbe essere la prima tappa dell’itinerario.

Avendo voglia di natura abbiamo preferito proseguire subito, riservando a Chieti un rapido passaggio in auto.

Abbiamo preso l’autostrada in direzione Roma – L’aquila, uscendo a Scafa e seguendo le indicazioni per Caramanico Terme abbiamo fatto la prima sosta a San Valentino in Abruzzo Citeriore.

Il paese, che ospita circa 2000 anime, si presta ad una rapida visita al centro storico che ci riporta al medioevo. Informazioni utili e diverse fotografie può guardare il sito ufficiale del Comune di San Valentino.

Addentrandosi sempre più tra le montagne abruzzesi si arriva facilmente a Caramanico Terme.

 



 

 

Il paese rappresenta un centro importante per il turismo abruzzese, grazie alla sua posizione immersa nel tipico ambiente apenninico e punto di partenza per diverse escursioni, ma grazie soprattutto alle terme.

Noi abbiamo visitato Caramanico seguendo le viuzze in salita ed al ritorno ci siamo fermati nel negozietto Borgo d’Abruzzo, in Corso Bernardi, 13, ad assaggiare ed acquistare ottimi prodotti tipici. I gentili gestori ci hanno sviscerato le caratteristiche di ogni prodotto, rivelando così una bella passione per il proprio territorio.

 



 

Qui abbiamo assaggiato le ferratelle (al limone) più buone tra tutte quelle testate durante il soggiorno abruzzese.

Oltre ai dolci si trovano molti altri prodotti tipici, dal vino Montepulciano d’Abruzzo all’olio d’oliva, dai formaggi alla pasta a lenta essicazione e trafilata al bronzo, dalle confetture al miele fino agli immancabili confetti. Una manna per gli appassionati di enogastronomia e gli ingordi di ogni genere.

Svuotato il portafoglio abbiamo proseguito verso il passo San Leonardo a quota 1285 metri, sul quale si può godere di uno splendido paesaggio e di un bar albergo ristorante.

La località in inverno è anche una stazione sciistica.

Proseguendo verso Pacentro è possibile raggiungere anche Sulmona.

 



 

 

Noi invece siamo tornati indietro, intenzionati a raggiungere il passo Lanciano, dove ci saremmo ristorati per la cena al ristorante sul passo, caldamente consigliatoci da amici abruzzesi.

Siamo qundi tornati verso San Valentino decisi a raggiungere il passo passando per Roccamorice. Da qui la strada si restringe e sale sempre di più.

Purtroppo per noi ad un certo punto (dopo diversi chilometri) abbiamo trovato parecchia neve sulla strada.

Peccato. Impossibile continuare. Marcia indietro e cambio ristorante.

Sarà per la prossima guida.

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...