Foto in CC di un fotografo professionista.

Anche io qualche settimana fa avevo annunciato la distribuzione delle mie foto con licenza creative commons.

Ovviamente la medesima decisione presa da un fotografo professionista fa un altro effetto…

Infatti ne parla anche Luca De Biase sul suo blog.

Anche io qualche settimana fa avevo annunciato la distribuzione delle mie foto con licenza creative commons.

Ovviamente la medesima decisione presa da un fotografo professionista fa un altro effetto…

Infatti ne parla anche Luca De Biase sul suo blog.

Il fotografo ci spiega anche perché ha deciso di distribuire le sue fotografie con Licenza CC: perché tutti vincono, dice.

Non mi trova invece completamente d’accordo il fotografo, quando spiega la sua idea di utilizzo non commerciale delle immagini.

Secondo lui è quasi impossibile trovare siti web che non siano commerciali perché, o tramite inserzioni pubblicitarie, o promuovendo direttamente o indirettamente qualcuno o qualcosa, sono sempre a scopo di lucro.

L’assunto è discutibile, ma rivelatore della cultura in cui siamo immersi.

Sembra forse  incredibile ma può anche accadere che le azioni umane siano mosse da uno scopo diverso da quello del lucro.

Può accadere che il guadagno sia un problema marginale, un qualcosa in più, derivante da attività intrapresa per altri motivi?

Io lo spero.

Altrimenti credo che non esisterebbe la maggioranza dei blog.

Quindi, per stabilire se l’utilizzo sia o meno commerciale, non è sufficiente trovare una correlazione con un guadagno. Occorre forse valutare altre cose:  storia, obiettivi, qualità… che altro?

Esiste un motto di provenienza indiana (credo) che dice: Concentrati sulle opere e non sui frutti”.

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...