Immaginare un’economia senza business: è possibile?

l’ultimo numero di wired un articolo sulla difficoltà di estrarre modelli di business dal gratis, dall’open source, da quei servizi come le applicazioni Google, facebook, myspace, twitter, che sono offerti gratuitamente ad ampie fasce di utenti. In sintesi, la domanda che si pone il redattore è: come fare soldi regalando?
Fa da sfondo all’articolo l’idea che non ci possa essere economia senza affare, senza lucro, senza motivazioni altre dall’accumulo di denaro.
La domanda che mi pongo io però è un’altra.
É possibile accogliere il suggerimento di Serge Latouche e decolonizzare il nostro immaginario da quest’idea di economia?

Leggevo sull’ultimo numero di wired un articolo sulla difficoltà di estrarre modelli di business dal gratis, dall’open source, da quei servizi come le applicazioni Google, facebook, myspace, twitter, che sono offerti gratuitamente ad ampie fasce di utenti. In sintesi, la domanda che si pone il redattore è: come fare soldi regalando?
Fa da sfondo all’articolo l’idea che non ci possa essere economia senza affare, senza lucro, senza motivazioni altre dall’accumulo di denaro.
La domanda che mi pongo io però è un’altra.
É possibile accogliere il suggerimento di Serge Latouche e decolonizzare il nostro immaginario da quest’idea di economia?
Qualche bravo narratore è in grado di immaginare e raccontarci una storia di un mondo possibile in cui le azioni umane non siano spinte dalla volontà di accrescere il denaro che si possiede.
Ponendosi anche dal punto di vista di chi lavora, è pensabile il lavoro in funzione di una qualche utilità pubblica e non in funzione di uno stipendio?
Come potrebbe funzionare un sistema non basato sull’azienda e sull’affare ma sulle persone?
Senza porci il problema della fattibiltà di un sistema siffatto, siamo almeno in grado di immaginarcelo?
C’è qualcuno che ce lo può raccontare?