Consumo dunque sono – Zygmunt Bauman. Nella società dei consumi anche tu sei una merce [libri]

Cosa hanno in comune un candidato che presenta il proprio curriculum vitae all’ufficio selezione del personale di un’azienda, un giovane che crea l’ennesimo account sull’ultimo Social Network ed un immigrante che deve presentare le proprie referenze all’ufficio immigrazione del paese in cui vuole emigrare? Tutte queste figure stanno vendendo qualcosa, ma, in questo caso, non c’é differenza tra venditore e merce venduta: stanno vendendo se stessi.

Cosa hanno in comune un candidato che presenta il proprio curriculum vitae all’ufficio selezione del personale di un’azienda, un giovane che crea l’ennesimo account sull’ultimo Social Network ed un immigrante che deve presentare le proprie referenze all’ufficio immigrazione del paese in cui vuole emigrare? Tutte queste figure stanno vendendo qualcosa, ma, in questo caso, non c’é differenza tra venditore e merce venduta: stanno vendendo se stessi.

Nella società dei consumatori le persone, trasformate in merci, si mettono in vendita al mercato, quello del lavoro, quello della visibilità, quello dell’immigrazione.

Sul mercato del lavoro bisogna sapersi vendere, ce lo insegnano da anni i responsabili delle risorse umane.

I social network garantiscono la nostra identità: bisogna esserci, pena la morte virtuale, la perdita delle proprie relazioni, la non-visibilità. Occorre essere bravi a vendere bene la propria identità.

Le nuove regole all’immigrazione proposte dalle grandi democrazie europee si propongo di inserire dei filtri nel flusso migratorio, per poter distinguere gli immigrati che vanno bene hanno già un lavoro e magari soldi da spendere, da quelli che non vanno bene. Così l’aspirante immigrato deve sapersi e potersi vendere bene al mercato dell’immigrazione.

Siamo diventati merci. Ma nella società dei consumi le merci devono avere vita breve, devono essere sostituite rapidamente quando non servono più o non sono più di moda, devono essere smaltite.

E così la merce umana si ritrova in lotta: lotta per un lavoro, lotta per un’identità, lotta per la visibilità, lotta per poter emigrare.

Bene per chi emerge. E gli altri? Gli altri sono rifiuti. E dovranno essere smaltiti.

La società dei consumatori ha trasformato tutto in merce, anche i consumatori stessi, che sembrano inerti davanti a questa condizione.

Il consumo attribuisce un senso alla mia vita: Consumo dunque sono.

Altri libri recensiti:

Nelle terre estreme

Collasso. Come le società scelgono di vivere o morire

In un paese bruciato dal sole. L’Australia

Palude

Repertorio del Maschio italiano

Liberi professionisti digitali.

Silvano Agosti – libri

Serge Latouche – La scommessa della decrescita.

Luca de Biase – Economia della Felicità.

Paul Watzlawick – Di Bene In Peggio. Istruzioni per un successo catastrofico.

Duccio Canestrini – Andare a Quel Paese.

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...