Vivere viaggiando: opportunità dai new media

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Il sogno di molti, anche di chi scrive su questo sito, è quello di poter vivere viaggiando, spostandosi, senza essere vincolati a rigidi orari e alla routine dei luoghi: i new mwdia ci danno molte opportunità.

Il sogno di molti, anche di chi scrive su questo sito, è quello di poter vivere viaggiando, spostandosi, senza essere vincolati a rigidi orari e alla routine dei luoghi: i new media ci danno molte opportunità.


Sono tanti quelli che ci provano, quelli che sognano di potersi guadagnare da vivere in viaggio.

Ci sono quelli che pensano di mollare tutto e partire per l’Australia, l’est Europa, la Thailandia, quelli che sperano di diventare fotografi di successo; ci sono gli aspiranti documentaristi; ci sono anche gli artisti di strada, e gli artisti da circo.

Ma ci sono anche quelli che tentano la strada di internet e dei nuovi media, per potersi garantire un reddito itinerante.

Questa è la categoria che ci interessa maggiormente, perchè noi ne facciamo parte e perchè siamo convinti che riservi le più allettanti opportunità.

D’altronde una delle mission di questo sito è proprio quella di fornire strumenti agli appassionati di viaggi, che aiutino a trasformare in reddito la propria passione.

Vediamo quali sono le opportunità offerte dai nuovi media e dal web 2.0 ai viaggiatori.

  • la gestione di un sito internet o di un luogo mediatico su internet (forum, blog…);

– Questa è la mossa imprescindibile per chi si accinga ad avviare un’attività online. Il sito è’ il centro nervoso di ogni azione in rete. Può diventare la fonte principale di reddito, se non l’unica.

Un blog, se utilizzato come veicolo ed aggregatore di informazioni utili, focalizzate su un target ben determinato, può trasformarsi in una vera professione, quella dell’independent publisher, un microeditore indipendente che pubblica online.
Per raggiungere buoni obiettivi con un sito però non si può prescindere da passione, curiosità, capacità di aggiornarsi continuamente, capacità di risolvere problemi, conoscenze di SEO (ottimizzazione sui motori di ricerca), oltre ovviamente a conoscenze basilari di informatica e buone doti di scrittura. La buona notizia è che gran parte delle informazioni necessarie per diventare un publisher sono disponibili in rete, anche in lingua italiana.

I maggiori flussi di denaro verso le casse dei publisher provengono dalle pubblicità contestuali, soprattutto (ma non solo) adsense di google

  • Le fotografie. Chi viaggia molto in luoghi esotici può trovarsi tra le mani materiale interessante;

– Esistono diverse modalità per far fruttare le proprie capacità fotografiche. La più semplice è quella di inserire le immagini sul proprio sito dotato di pubblicità.

Un’altra strada è quella di tentare la vendita di immagini tramite agenzia.

Possiamo dividere le agenzie in due grandi gruppi: quelle che gestiscono soprattutto il diritto d’autore (rights management: la foto può essere usata una sola volta ed in relazione ad un determinato scopo) e quelle che gestiscono immagini royalty free (acquistibali a prezzo basso e riutilizzabili più volte) . In internet sono disponibili diversi elenchi di agenzie ed informazioni più approfondite sulle tipologie contrattuali adottate da queste.

Le agenzie fotografiche devono ora subire l’assalto dei grandi siti di condivisione foto come flickr, anche se attualmente questi siti non sembrano avere sperimentato un modello di business che permetta agli utenti di guadagnare: opportunità concessa invece da parecchi siti di videosharing.

  • I video: documentari autoprodotti da ogni parte del mondo.

– I video rappresentano la prossima frontiera per quei publisher che vogliono guadagnare dalla propria attività online.

Già oggi molti siti di condivisione video offrono la possibilità di ricevere pagamenti per i video più visti.

Ma i servizi si stanno diversificando e perfezionando. Ora è possibile inserire rapidamente pubblicità all’interno di video che saranno pubblicati sul proprio sito e magari ripubblicati da altri. Si guadagna per ogni visione o per ogni clic.

Le modalità di utilizzo dei video da parte dei videomaker sparsi per il mondo è ancora tutta da esplorare.

Ci sono altri siti in rete che spiegano alla perfezione come utilizzare questi servizi, noi vi diremo dove trovarli.

L’ obiettivo è quello di cercare e sperimentare nuove modalità di utilizzo di queste risorse offerte dai nuovi media, partendo dalle guide 2.0, di cui parleremo presto.

A chi vuole diventare esperto di comunicazione online e nuovi media, imparando da chi è riusciuto a crearsi un sito molto seguito ed un reddito da fare invidia a piccole e medie aziende, consigliamo di andare a scuola da Robin Good.

Chi vuole conoscere un ragazzo che ha realizzato il sogno di vivere viaggiando, non può non conoscere le pazze idee di Tripluca e la fantastica scuola di viaggi disorganizzati.

Visitate anche il tripcenter ed il tripforum. La comunità che Tripluca è riuscito a creare attorno a se è una preziosa miniera di informazioni per gli appassionati di viaggi indipendenti.

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...