Viaggiare responsabili

L’industria turistica può essere considerata a tutti gli effetti un’industria pesante, poiché consuma le risorse di cui vive: territori, paesaggi, culture, tradizioni ed economie locali vengono spesso minacciate e stravolte dal fenomeno del turismo di massa, soprattutto quello diretto verso i paesi economicamente più deboli.

 

I governi di questi paesi, spesso poco inclini alle politiche eco-turistiche e privi di leggi che proteggano le risorse naturali e ambientali, tendono ad autorizzare investimenti stranieri che solo in apparenza sono portatori di ricchezza e sviluppo.

Nella maggioranza dei casi la realtà si rivela, a danno ormai compiuto, ben diversa: i soldi sono solamente in transito, diretti alle casse degli investitori stranieri; le strutture turistiche sono costruite con pochi controlli su territori che andrebbero protetti e sono slegate dalle economie locali; l’effetto che può produrre una massa di turisti su culture e tradizioni dai delicati equilibri è dirompente. L’unico indotto positivo che può essere riscontrato è un aumento della richiesta di manodopera, di norma sottopagata.

Per contrastare questo fenomeno sono nate in Italia e nel mondo, sulla scia delle esperienze del commercio equo e solidale, realtà che promuovono un tipo di turismo sostenibile in senso ambientale, economico e sociale, rispettoso delle risorse del territorio, leggero nei confronti delle diverse culture: il turismo responsabile.

 

Quali sono le principali caratteristiche di un viaggio responsabile?

 

Si viaggia in piccoli gruppi, ci si incontra prima della partenza, si dorme in piccole strutture locali (pensioni, appartamenti, campeggi), si viaggia con mezzi del luogo, si mangia cucina locale e si da molta importanza all’esperienza dell’incontro con culture diverse. Inoltre una parte del prezzo del viaggio è destinata a finanziare progetti di solidarietà organizzati sul territorio visitato.

Le mete principali sono all’estero, ma è possibile viaggiare anche in Italia.

Proprio nel nostro paese è nata una delle associazioni di promozione del turismo responsabile più efficienti in Europa. E’ l’Associazione italiana turismo responsabile (A.I.T.R), a cui fanno capo numerose associazioni e imprese impegnate in vari settori: organizzazione dei viaggi, promozione, ospitalità.


Da youtube un video di tremembé onlus

Il sito dell’associazione

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...