Editare foto online con Photoshop Express.

Ho testato per te il nuovo Photoshop Express, strumento per editare, modificare, correggere e condividere le fotografie direttamente online.

Ho testato per te il nuovo Photoshop Express, strumento gratuito per editare, modificare, correggere e condividere le fotografie direttamente online. Fai attenzione alle condizioni di utilizzo.

 

Photoshop Express screenshot

 

 

Finalmente è disponibile la tanto attesa versione gratuita online del più famoso software di editing fotografico: parlo di Photoshop Express.

Ho testato il servizio cercando di saggiarne le potenzialità e cercando di metterlo in relazione ad altri software: il fratello maggiore Photoshop, l’alternativa open source GIMP e l’altro editor online integrato con Flickr, Picnik.

Appena venuto a conoscenza della disponibilità di Photoshop Express, mi sono collegato al sito con Firefox ed ho dovuto installare la versione 9 di flash, requisito indispensabile per accedere all’editor.

Aggiornato flash mi sono registrato, ed ho cliccato sul link ricevuto nella mail di conferma.

Una volta loggato mi sono trovato sul monitor l’interfaccia di Photoshop Express, simile a quella di Lightroom (vedi foto sopra).

Attualmente Express mette a disposizione due giga di spazio per salvare e condividere le proprie immagini.

Procedo con l’upload della prima ed entro subito nella modalità editing.

L’impressione è quella della massima semplificazione.

Gli strumenti sono tutti raccolti sulla sinistra, divisi in tre gruppi… e non sono molti.

Non mancano gli indispensabili ritaglio e orientamento immagini, riduzione occhi rossi, controllo esposizione; Tra le opzioni più avanzate abbiamo il controllo del bilanciamento del bianco, delle luci e poco altro. Non manca qualche effetto (come la possibilità di convertire immagini in bianco e nero), il controllo saturazione e la sempre utile correzione automatica.

Trovo molto utile la barra delle anteprime possibili, posta in alto sullo schermo.

Basta passarci sopra il mouse per vedere sull’immagine che stiamo editando gli effetti dei cambiamenti apportabili.

Fatte le varie prove, ecco il risultato: una mia fotografia modificata con Photoshop Express.

 

© Fabio Colombari

 

Qualche impressione:

Il pregio più grande di questo editor online è sicuramente la semplicità, che incide però in maniera negativa sulla funzionalità e reale utilità del software.

Imparagonabile, almeno attualmente, ai software Photoshop e GIMP: non c’è possibilità di gestire layer, filtri, curve e livelli e molto altro.

Lo stesso Picnik, l’editor integrato in Flickr, appare leggermente superiore, grazie alla possibilità di agire su alcuni parametri avanzati e di vedere l’istogramma della luminosità.

Photoshop Express sconta la sua fase di sviluppo ancora agli inizi.

Pare che gli investimenti su questo prodotto siano cospicui.

Ci aspettiamo quindi numerosi aggiornamenti per il futuro, su un prodotto che probabilmente tenterà di insidiare il predominio di Flickr.

Prima di caricare le tue immagini però, leggi bene le condizioni di utilizzo (in inglese).

Come svela Apogeo, pare che sia inserita una clausola con cui si garantisce ad Adobe il diritto di utilizzo perpetuo ed irrevocabile delle proprie immagini.

Ho cercato di fare chiarezza sulla questione, leggendomi tutte le condizioni.

Intanto va chiarito che esistono due Condizioni di Utilizzo: le Generali e le Ulteriori (additional).

Effettivamente nelle Generali si legge al paragrafo 8a la frase che desta preoccupazione: “you grant Adobe a worldwide, royalty-free, nonexclusive, perpetual, irrevocable, and fully sublicensable license to use, distribute, reproduce, modify, adapt, publish, translate, publicly perform and publicly display such Content (in whole or in part) and to incorporate such Content into other Materials or works in any format or medium now known or later developed.”.

Nell’ultima versione delle condizioni Generali però, poco sopra la frase sopra citata si legge un (traduco semplificando) “a meno che non sia diversamente specificato nelle Condizioni Ulteriori di Utilizzo”.

Tali Condizioni Ulteriori sembrano effettivamente molto più restrittive per quanto riguarda i diritti di utilizzo dei contenuti, ma la mia competenza si ferma qui.

Ci vorrebbe il parere di un esperto.

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...