Twitter spiegato ai normali via mail.

Qualche tempo fa mi sono ritrovato a spiegare in una mail cos’è e come funziona Twitter.

Qualche tempo fa mi sono ritrovato a spiegare in una mail cos’è e come funziona Twitter.

 

Per i normali, mia mamma ad esempio, capire il funzionamento di Twitter non è così semplice. Se volessi aiutarmi, ad esempio, con la relativa pagina di wikipedia, dovrei dire a mia mamma che Twitter è un servizio gratuito di social network e microblogging… Ah beh, allora… ho capito, mi risponderebbe lei.

Twitter è un sistema per inviare, leggere messaggi e seguire conversazioni e flussi di messaggi su un determinato argomento.

Nella mail, l’ho spiegato così:

Mi pare di capire che stiate cercando di capire come funziona twitter, o sbaglio? Posso aiutare?
Se in un tweet scrivete @nome_account state facendo una menzione: serve per rispondere, scrivere o citare direttamente un utente.
Nello streamline (la cronologia dei tweet) dei vostri followers (chi vi segue) comparirà un link all’account twitter citato.
Se scrivo [email protected] produrrò un link all’account twitter dell’associazione.
Se usate il cancelletto # producete un hashtag. Hanno la funzione di etichette o tag. Producono un link che riporta ad una streamline (vedi sopra) di tutti i tweet che contengono quel tag. Scrivendo #associazionesinapsi avete probabilmente creato un nuovo hashtag che raccoglierà i tweet in cui voi lo userete ed eventuali tweet di altri che vorranno riferirsi a voi o a qualche evento organizzato da voi.
Gli hashtag sono molto importanti ed usati per seguire flussi di informazioni inerenti un determinato argomento.
Potete cercare usando gli hashtag sia su twitter.com (campo ricerche), sia su Google (nella barra sinistra cliccare su “più contenuti” -> “in tempo reale”). Provate a fare una ricerca da qui su google, usando #associazionesinapsi e vi verano mostrati i tweet recenti in cui avete usato il tag.
Gli aggiornamenti sono in tempo reale.
Gli hashtag molto usati generano le tendenze.
Il retweet invece è un modo per condividere tweet altrui. Retwittando, nella streamline compare il logo di chi ha scritto il tweet ed il nome di chi ha retwittato (oltre al contenuto del tweet)
Poi ci sono i messaggi diretti, tweet che legge solo l’interssato (una micromail) e le lista.
In una lista si possono aggregare i tweet di vari account che si associano a quella lista.
Così almeno sapete come usare lo strumento.
Che dite? Potevo essere più chiaro?
In effetti…
Ah dimenticavo: massimo 140 caratteri!

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...