La Birra Open Source: La prima danese, la seconda italiana.

Non solo il software può essere Open Source. La filosofia del “codice aperto” è stata applicata alla magica bevanda: La birra.

Non solo il software può essere Open Source. La filosofia del “codice aperto” è stata applicata alla magica bevanda: la birra.

CC FC

Quando un uomo non sa quale scegliere tra una bionda una rossa o una… scura, i casi sono due: o è in un… ehm… night club o è in un pub.

In questo caso siamo al pub, e quella che stiamo bevendo non è birra normale.

È birra Open Source.

La prima birra Open Source fu la danese Vores Øl, la cui ricetta è pubblicata sotto licenza Creative Commons 2.5 (attribuzione, condividi allo stesso modo).

Ora, al di là delle polemiche che (naturalmente) hanno imperversato dopo la presentazione del progetto che ha partorito la Free Beer, l’idea di condividere la ricetta e renderla disponibile al pubblico perché se la potesse autoprodurre è sicuramente interessante.

Va detto anche che le lasagne di mia mamma sono ottime, ma se mi metto a farle io seguendo la ricetta, non è detto che esca proprio la stessa cosa… Tra compilare del codice partendo dai sorgenti e ottenere buona birra o buone lasagne partendo dalla ricetta… ce ne passa.

L’idea era (ed è) provocatoria. Intendeva naturalmente mettere in discussione il concetto di proprietà intellettuale e copyright o diritto d’autore, concetti su cui si basa l’idea di economia che stiamo portando (quanto consapevolmente?) avanti.

Naturalmente la proprietà intellettuale dovrebbe essere più correttamente chiamata “beneficio economico concesso a chi ha i soldi e la possibilità di brevettare per primo un’idea” (concetto alquanto labile), così come il diritto d’autore dovrebbe essere chiamato (se fossimo onesti) privilegio d’autore, in quanto dedicato a proteggere soprattutto gli interessi economici di un ristretto gruppo di persone più che quelli della comunità nel suo insieme.

La stessa filosofia open è stata ripresa da Teo Musso che, in Italia, ha avviato la produzione della seconda birra Open Source: la Open Baladin.

Chiunque voglia autoprodursi la Open Baladin ha a disposizione sul sito la ricetta… e voglio vedervi a farla uguale…

A questo punto, io stappo.

Le muse ispiratrici di questo articolo | Wired Italia | Audioguide della Guinness

Autore: Fabio Colombari

Editore ed Autore di OkkiO, blog online dal 2007,Bassista dei Carte48...Scegliere la personalità preferita...