Airbnb: incorporare i propri annunci in pagine web esterne.

[questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione]
Da qualche tempo Airbnb consente di incorporare i propri annunci in pagine web esterne; ovvero è possibile pubblicizzare le proprie camere o appartamenti anche su altri siti, blog, ecc.

In sostanza, ora è possibile fare questo:


Bilocale Borgo Punta | Ferrara

Ferrara, Emilia-Romagna, Italia

Un grazioso appartamento, in zona verde tranquilla servita da autobus, con parcheggio privato, non distante da un grande centro commerciale, raggiungibile a piedi, aperto anche la domenica. Cucina,…

Affitto appartamento a breve termine a Ferrara

L’integrazione, mentre sto scrivendo, mi pare in verità un po’ naif.

L’idea è buona ma il tutto si risolve in una immagine dell’annuncio, le stelline delle recensioni, un assai sintetico estratto delle informazioni ed un paio di link.

Qui salta fuori la cosa che mi ha convinto di meno, o meglio, che mi fa imbestialire: il link sul nome della struttura (dite la verita, lo avevate notato?) rimanda sul sito airbnb alla pagina del mio annuncio ma, incredibilmente, il link in rosso, quello dopo l’estratto di testo informativo (già, l’unico che avevate notato…), rimanda sul sito airbnb ad una pagina di ricerca generica (appartamenti nella mia città, in questo caso) e NON al mio annuncio!

Gliel’ho pure fatto notare, ma senza risposta:

Quindi pubblicità e traffico gratuito per Airbnb sfruttando il nome del mio appartamento attraverso pagine web esterne (mie o gestite da me) che indirizzano traffico a ricerche generiche (quindi a tutti), e non solo al mio appartamento. Va bene la comunità, però la cosa non mi sembra molto trasparente, anche perché il messaggio che airbnb manda per promuovere questa nuova opportunità dice:

Ottieni più visualizzazioni del tuo annuncio incorporandolo in un sito

Quindi mi aspetto che il traffico sia per il mio annuncio…

C’è comunque un modo per risolvere, modificando e tagliuzzando il codice html. Resta il fatto che il semplice copia/incolla non basta.

L’idea mi è piaciuta; molto meno la sua implementazione. Sarebbe bello in futuro avere la possibilità di visualizzare le informazioni complete e magari di prenotare direttamente dalla pagina esterna.

 

[Update 25/03/2016]

Toh, è arrivata una email di airbnb che dice che i badge sono stati aggiornati e raccomanda di eliminare i vecchi badge ed incorporare i nuovi.
Con mia grande soddisfazione è sparito il link alla ricerca generica.

Inoltre ci sono due nuovi badge:

che mostrano il numero di recensioni dell’host e quelle relative all’annuncio.

Grazie:

Salvare in raw da Android? Si può

Anche fotografando da smartphone Android è possibile salvare in formato raw e quindi ottenere file adatti alla post produzione.

Occorre avere almeno android 5 Lollipop, ma non tutti i device sono supportano il formato grezzo, ad esempio l’ASUS zenphone 2 Laser ZE500kl, e le app giuste, come la gratuita, AZ Camera.

L’app per editing foto Lightroom, ha già introdotto il supporto al formato raw.

Nostalgia di Google Reader? The old reader. Anche su android.

Sono sincero, da utente di Google Reader, quando ne fu annunciata la chiusura ne fui dispiaciuto.

Ho imparato comunque a farne senza, anche se delle funzionalità di aggregazione e condivisione che avevo integrato anche in quesito sito per condividere rapidamente articoli interessanti, ne ho sentita la mancanza. Almeno fino a quando non ho scoperto l’esistenza di un servizio che ne eredita tutte le funzionalita: the old reader.

Il servizio ricalca le funzionalità del compianto Google reader ed ha un app android, che non è altro che estensione di un’altra app che funge da aggregatore: news+.

Per farla breve, con due app ritroviamo tutti i feed sottoscritti tramite the old reader su qualsiasi dispositivo android.

Due utilizzi “alternativi” che ne faccio:

  1. aggregatore di annunci di lavoro, raccolti dai vari portali e filtrati secondo le mie esigenze
  2. aggregatore e gestore di podcast; dopo aver provato vari gestori di podcast, ho scelto di usare la combinazione delle suddette app. Molto comoda la funzione di ricerca podcast.